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Se vuoi scriverci Aggiornato al 9/3/2010 |
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Per accedere all'ultima puntata di VIVERE LA SPERANZA, potete cliccare anche su questo link: http://www.livestream.com/telebene/beta Ultimi arrivi Vivere la Speranza 2 marzo 2010 In questo numero di Vivere la speranza, il biblista padre Antonino Carillo, ofm conv., del convento di S. Francesco in Benevento, ci parla de “Il Nome di Dio nella Bibbia”. Segue lo spazio dedicato a Padre Pio, e particolarmente al settennio 1909-1916, trascorso dal Frate stigmatizzato nella sua Pietrelcina. Il programma si conclude con la riflessione sul Vangelo della IV domenica di Quaresima. Per coloro che vivono nella provincia di Benevento, il programma è trasmesso dall'emittente ELLETV di Benevento.
Betlemme. Il suo nome significa "Casa del pane", o “Casa di Lehem”. Ma è chiamata anche Efrata, la fertile o fruttifera. La città è adagiata su due colline appartenenti al sistema montuoso della Giudea, a sud di Gerusalemme, da cui dista circa 10 km, lungo la strada che congiunge la città santa con Hebron. Benché ci sia chi metta in discussione la nascita a Betlemme, la tradizione cristiana non ha dubbi in proposito, e basandosi su tradizioni tra loro indipendenti, identifica la località natale di Gesù nel piccolo capoluogo di Giudea. E forse non è errato pensare che la conservazione di tali tradizioni sia dovuta innanzitutto alle prime comunità cristiane di ceppo giudaico, quelle propriamente dette della Chiesa della Circoncisione. I suoi membri “onoravano in modo particolare tre sacre e mistiche spelonche, e cioè la grotta della Natività, che ricorda la nascita del Redentore; quella sotto il Calvario, che ricorda la lotta e la vittoria del Salvatore sulla morte; quella dell’Ascensione, che ricorda il ricongiungimento del Verbo con il Padre”.
On line il VIDEO dedicato a Pietrelcina, la città di Padre Pio
Il Video è stato realizzato nell'estate del 2008, allo scopo di rivisitare con Donato Calabrese, biografo di Padre Pio, i luoghi pregni della presenza di di questo grande Santo che il cardinale Siri indicò come “il più grande mistico del nostro secolo e uno dei più grandi della storia della Chiesa”. Il borgo Castello di Pietrelcina, con le case abitate da Padre Pio, le due Chiese di Sant’Anna e di Santa Maria degli Angeli, la suggestiva via del Rosario, e la contrada di campagna di Piana Romana evocano intensamente la presenza, la semplicità e la freschezza evangelica di Padre Pio, oltre che la sua vita tutta donata al Figlio di Dio crocifisso.
Tra i tanti graffiti incisi, e conservati all’ombra della moderna Basilica dell’Annunciazione, datati verso il II-III secolo, ce n'è uno di grande valore storico: è il graffito del “XE MAPIA”. Si tratta delle prime parole in greco dell'ave Maria. Ci troviamo in presenza di un culto Mariano nella casa stessa dove, secondo la tradizione, visse da principio la Vergine Maria. Un culto praticato in un’epoca in cui la «grande Chiesa» non l’aveva ancora proclamato. Ciò rovescia la tesi di qualche storico del Cristianesimo secondo cui il culto di Maria non sarebbe originale ed autonomo, bensì l’adattamento di un culto tributato per l’addietro a qualche divinità pagana femminile. È, senza dubbio, la più antica invocazione rivolta alla madre di Gesù e rinvenuta nella casa stessa dove, secondo la tradizione, “Il Verbo si fece carne”.
Vivere la Speranza 4 aprile 2007 Don Alessandro Pilla, docente di Sacra Scrittura presso lo Studio Teologico "Madonna delle Grazie" del Seminario arcivescovile di Benevento, ci parla dell'annuncio Pasquale nei vangeli sinottici, nel quarto vangelo e nell'epistolario Paolino
Segue, poi, la rubrica eucaristica A conclusione c'è il commento al vangelo della Domenica di Pasqua.
The discovery of graffiti scratched on the base of a column, and containing the words of the angelic salutation to Mary, it’s very important to know the authenticity and the holiness of this place revered in twenty centuries of Christian history. Besides, the building of various churches in the same place where’s the uninterrupted veneration of the grotto, in the respect of the most ancient remains and of the ancient village of Nazareth, with its silos, cisterns and other cave-dwellings, are an evident demonstration that an event of extraordinary historical value was happened in this House, in this grotto, two thousand years ago. And the same invocation Kaire Maria, Hail Mary, it clearly allows to understand the same motive for that angelic salutation: the break-in of the Time of God, the Messiah's Time, in the human History.
"BEATA TE, PIETRELCINA" On line il terzo VIDEO dedicato a Padre Pio ed alla sua città natale, Pietrelcina: Verso Piana Romana La chiesa della Santa Famiglia, con l'annesso convento cappuccino, il Museo dedicato a Padre Pio e contenente reliquie ed oggetti liturgici appartenuti o utilizzati da Lui. Il rione medioevale Pantaniello di Pietrelcina, la via del Rosario, percorsa da Padre Pio sin dalla sua fanciullezza, ed infine Piana Romana, la contrada dove ha ricevuto, per la prima volta, il monili dello Sposo: le stigmate, e dove ha trascorso tantissimo tempo della sua vita di adolescente, di giovane frate e di sacerdote. Sono questi i luoghi visitati nell'ultimo Video dedicato a Padre Pio ed alla sua amatissima Terra natale: Pietrelcina.
"¡BEATA TU, PIETRELCINA!" On line la tercera parte del VIDEO dedicado a Padre Pio y a su ciudad nativa Pietrelcina
Con il patrocinio della Provincia di Caserta, del Comune di Casagiove(Ce) e della Banca Credito Cooperativo "San Vincenzo dè
Paoli", Casagiove, Dal teatro Cine Club Vittoria di Casagiove Organizzazione Spettacoli & eventi presenta:
Un piccolo video che illustra, senza commenti, le bellezze monumentali del capoluogo del Sannio.
Il culto di Maria Santissima delle Grazie: origini e sviluppo. Somiglianze con l'icona Odigitria.
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